sinobohforse
Faccio un pezzo con sta metrica perfetta Non c'è nessuno che a me me la insegna E chi copia sembra farsi la ceretta Paragonarmi a voi è una cosa indegna Cerco sempre di esprimere un concetto Che non sia l'etto che tengo sotto al letto Non dico che ogni mio testo sia perfetto Ma almeno provo a esprimere quello che ho dentro Fotto sta gente Convinta di stare sul trono E non è niente In confronto a dove sono io Che mi permette Di far quel che voglio io E chi mi sente Poi se ne pente Se non mi crede Dio Questo è il motivo per cui io e te siamo diversi È che io sono divino e tu non capisci i miei versi E in fondo non è vero che chi cerca di valersi Rispetta le regole fra per non sentirsi persi E poi io non credo a quello che dicono in giro Se sei il numero zero che hanno sempre preso in giro Perché non rispetta i vostri schemi di merda Sono il preservativo rotto del sabato sera E quindi dico tanto che non c'è un distacco Tra chi sta in basso e chi sta in alto Perché siamo tutti uguali E tu lo sai meglio di me Anche se siamo rivali Senza un vero perché Ci distinguiamo l'un l'altro Dando la colpa al babbo Che non ci ha fatto come volevamo noi E col senno di poi ci accorgiamo che siamo cosa facciamo e non cosa vogliamo che famo (extra beat ora) Critico questa merda di società Che non ti accetta se credi nell'aldilà Se non chiedi come va Attenzione a mostrare la stupidità Perché la gente sa anche se non fa l'università, carità per me Che vivo in sto posto di merda È la più triste era Dell'umanità Siamo passati dall'era di essere una preda All'essere una preda di una vita non vera Dove Instagram è ciò che conta Dove mostriamo ciò che non siamo Sicurezza al primo piano per poi per timidezza abbassare uno sguardo E vediamo se hai ancora il coraggio Di dire che non viviamo in un mondo sbagliato Vivere col sogno di esser ricordato Per scordarsi di essere amato Il darwinismo sociale è ancora tra noi E chi lo nega è tra i primi avvoltoi Che ti mangiano tutto quello che possono Come in un campo d'erba due buoi Si frate campi cent'anni se ti fai i cazzi tuoi Ma puoi rubare gli anni a sti scemi perché sono dei buoni Fessi scemi Prendi e preghi A questi Dei Che ancora credi Nonostante questo mondo faccia schifo pure ai preti Cedi cedi A quel che vedi E non a quel che credi E ciò che non vedi meritano solo i diti medi
You may also like

Leave a comment
Faccio un pezzo con sta metrica perfetta Non c'è nessuno che a me me la insegna E chi copia sembra farsi la ceretta Paragonarmi a voi è una cosa indegna Cerco sempre di esprimere un concetto Che non sia l'etto che tengo sotto al letto Non dico che ogni mio testo sia perfetto Ma almeno provo a esprimere quello che ho dentro Fotto sta gente Convinta di stare sul trono E non è niente In confronto a dove sono io Che mi permette Di far quel che voglio io E chi mi sente Poi se ne pente Se non mi crede Dio Questo è il motivo per cui io e te siamo diversi È che io sono divino e tu non capisci i miei versi E in fondo non è vero che chi cerca di valersi Rispetta le regole fra per non sentirsi persi E poi io non credo a quello che dicono in giro Se sei il numero zero che hanno sempre preso in giro Perché non rispetta i vostri schemi di merda Sono il preservativo rotto del sabato sera E quindi dico tanto che non c'è un distacco Tra chi sta in basso e chi sta in alto Perché siamo tutti uguali E tu lo sai meglio di me Anche se siamo rivali Senza un vero perché Ci distinguiamo l'un l'altro Dando la colpa al babbo Che non ci ha fatto come volevamo noi E col senno di poi ci accorgiamo che siamo cosa facciamo e non cosa vogliamo che famo (extra beat ora) Critico questa merda di società Che non ti accetta se credi nell'aldilà Se non chiedi come va Attenzione a mostrare la stupidità Perché la gente sa anche se non fa l'università, carità per me Che vivo in sto posto di merda È la più triste era Dell'umanità Siamo passati dall'era di essere una preda All'essere una preda di una vita non vera Dove Instagram è ciò che conta Dove mostriamo ciò che non siamo Sicurezza al primo piano per poi per timidezza abbassare uno sguardo E vediamo se hai ancora il coraggio Di dire che non viviamo in un mondo sbagliato Vivere col sogno di esser ricordato Per scordarsi di essere amato Il darwinismo sociale è ancora tra noi E chi lo nega è tra i primi avvoltoi Che ti mangiano tutto quello che possono Come in un campo d'erba due buoi Si frate campi cent'anni se ti fai i cazzi tuoi Ma puoi rubare gli anni a sti scemi perché sono dei buoni Fessi scemi Prendi e preghi A questi Dei Che ancora credi Nonostante questo mondo faccia schifo pure ai preti Cedi cedi A quel che vedi E non a quel che credi E ciò che non vedi meritano solo i diti medi