non sai il disagio
Ama il prossimo tuo come fosse te stesso E non posso, io mi odio a morte ce l'ho a morte con me stesso Odio tutti quanti, e sto posto lo detesto E se parlo frate ho il doppio del resto Cazzo che brutto testo Dovrei parlare di sesso Dei disagio che provo Quando nri negozi entro, e cristo Do fuoco a ciò che provo Cazzo che disagio Quando ti guardano male Che non sai che campi a fare Che ti vuoi suicidare E forse nessuno starebbe male Cazzo che crudeltà No fra non te 'ncazza' Non sai niente di come si sta In giro in sta parte di società Cazzo che merda In giro per le strade Come un comune mortale E voler menare Anche le zone sacre Benedette da una persona, un mortale Oggi è morto, era un pazzo criminale E dalle gesta umili e magre E sentirti lontano da ogni cazzo di padre E avere fame, fra i crampi allo stomaco E nel letto rivoltarsi, piangere e poi vomito E urlare nel cuscino, quanto odi il prossimo Ma domani è un'altro giorno, io odio il cosmo Bere. Quante birre? Quante cazzo ne puoi Senza stare male. E tu da me che vuoi? Potessi evitarmi, mi eviterei come ebola E ucciderei tutti, il plebeo e il despota E fumarne due tre quattro cento E consumare il filtro al vento vedere la carta che brucia come il sentimento E morire ballando con la paranoia un lento Cazzo non sai il disagio E bere non serve, e se serve serve il prossimo non sto male per quello, non è per quello il vomito Consumare l'anima latitante nel letto sul quale mi carico E non avere l'anima amante di nessun momento storico E fumare non serve, se serve serve a te Io mi provo a bruciare i polmoni, fai un pò te' Non riesco a fare un testo che lo firmo e faccio tie' Non riesco a fare un ritmo che lo timbro e uccido me E forse dovrei (Cazzo non sai il disagio) Uccidere chi potrei Non ammazzarmi sarebbe plagio cazzo non sai il disagio e camminare per le strade e non guardare altri che non si rendono conto di essere mentecatti ammazzare tutti come fossero tutti ratti e mandarli nelle fognature e tu che ti gratti e la rivalta non esiste forse si ribaltano le piste la tua opinione non conta un cazzo come se da bambino volevi spezzare il cordone e sembravi un pazzo e parlare non serve, agite stronzi andate nelle piazze, voglio che ti strozzi voglio che si reagisca non ascoltre passivamente lo scrittore è inutile, massimo rilassa nel mentre
You may also like

Leave a comment
See track description ↑