Karma 2006
questo schermo mi ipnotizza come una pastiglia ci vado a meraviglia non c'è niente che mi somiglia vorrei una villa magari una bella famiglia invece c'ho una scimmia che è un gorilla e strilla come tua figlia resto in meditazione cerco di mantenere la calma ho imparato la lezione ora credo di nuovo al karma anche se questi giorni sono una larva taglio sempre la mia barba non guardo la casa di carta la tv rimane spenta come la mia testa finche non si resetta oggi non cerco nessuna vendetta rimango assorto dal fumo della sigaretta ricordo ascoltavo solo rap in cassetta con lo stereo a palla in cameretta dopo la morte di mia mamma ho iniziato con la scrittura era il 2006 ed è stata la mia cura lo so tutti abbiamo paura di qualcosa la vita a volte sembra noiosa ma è cosi bella che la metto in prosa questa non è una poesia questa è la mia vita ho sempre scelto la salita non ho mai vinto una partita ancora cerco una via d'uscita lo so lolita che tu mi ascolti divertita io sono serio quando scrivo quando faccio questo senza nessun pretesto lo faccio ancora solo per protesta con il beat che martella nella mia testa sono il suono della tempesta ma non basta è solo un altro testo zero modestia anzi sono pure troppo onesto non so se voi vi meritate tutto questo mi tolgo questo peso non sai nemmeno quanto ci ho speso pertanto resto sospeso vengo da un universo parallelo con le barre vi congelo e mentre fissi il cielo e pensi quanto è bello mi vedrai passare con la mia astronave come fosse un vascello e la chiave è che non cerco nessun duello un altro giorno se ne va senza capirci nulla sta volta la mia voce è calma niente urla con la scrittura do vita ad una nuova creatura qualcosa di puro come la natura incontaminata è cosi che chiudo la giornata tu pensi di essere alla mia portata portata be ti sei sbagliato perche resto un dannato con la rima affilata ci vediamo alla prossiama fermata fermata non rispondo alla tua chiamata
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