La storia
Intro: Sai Spesso non ti senti al posto giusto Come se fossi tu quello sbagliato E che gli altri siano migliori di te E questa è la cosa peggiore che hai pensato Che arriverai in alto dove nessuno è arrivato, quello è il traguardo Puntare alle stelle e diventare una di Esse, senza mai essere dimenticato E essere ciò che vuoi senza limiti, ma per farlo serve che parli dei tuoi lividi E dei mostri che hai combattuto E forse con cui vinci Racconto la storia due bravi ragazzi Cresciuti fratelli da diverse madri In tasca no soldi, fanculo la scuola, non ne hanno bisogno L’assenza di un padre che si fa sentire Occhi con odio ne hanno da dire Tasca bucate vestiti già usati Case popolari in cui loro son nati Diversi dai loro coetanei Fanno la fame costretti a spacciare Da vendere erba a finire in caserma Dentro la volante che gli ha ammanettati
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Intro: Sai Spesso non ti senti al posto giusto Come se fossi tu quello sbagliato E che gli altri siano migliori di te E questa è la cosa peggiore che hai pensato Che arriverai in alto dove nessuno è arrivato, quello è il traguardo Puntare alle stelle e diventare una di Esse, senza mai essere dimenticato E essere ciò che vuoi senza limiti, ma per farlo serve che parli dei tuoi lividi E dei mostri che hai combattuto E forse con cui vinci Racconto la storia due bravi ragazzi Cresciuti fratelli da diverse madri In tasca no soldi, fanculo la scuola, non ne hanno bisogno L’assenza di un padre che si fa sentire Occhi con odio ne hanno da dire Tasca bucate vestiti già usati Case popolari in cui loro son nati Diversi dai loro coetanei Fanno la fame costretti a spacciare Da vendere erba a finire in caserma Dentro la volante che gli ha ammanettati Passano gli anni, non cambian le cose Il gabbio rincara la dose Là dentro percosse per cose passate da anni Graffiti con scritto fanculo le guardie Ne han passate tante