Armato
La mia guerra è in scena Soltanto quello che prometto Scevra fra una pena E un appunto Che scrivo in aria Lasciandomi scivolare in questa gara Senza Avere una verità da dire Frena il senno del poi Puoi costruire quello che vuoi Pensa Finirà come noi Nel confine che puoi Soltanto immaginare Costruisco una storia Per dimenticare quello che è reale Memoria Si vive di questo In questa moda Vuoi metterti in coda? O vivere la pressione in una vita dove prima o dopo si approda Con diversi approcci Logici mi inserisco nel testo E disinnesco ogni aspetto Estroverso per dare parola a me stesso Siamo tutti in attesa ma La giostra a terminato il giro Facciamo del nostro meglio Per avere presa sul nostro respiro Vada come va L'ultima parola a chi spetta? Sei in un cimitero e la tua bara e l'unica che dice ancora aspetta Forse questa è stata chiara Tanto che varca la soglia che ci separa Troppo pesante lo ammetto L'affanno che metto Resto lo stesso pressato Intento un colpo di stato Partendo Del mio stato nervoso Che acido Ti prendo a calci Nell'immaginario In palio Ci sono premi? Io che Sono barricato E il baratro È parte di me Più che le scarpe Di scaltri ma scarsi re Che scazzo Sentire mentre lo faccio Le solite rime E non parlo di te Ma del desiderio Di dare luce A ogni cosa possibile Incredibile quanto incrementi l'incazzatura Tenendo conto che fa paura Avere più di una Anomalia Faccio una magia Intercetto il flow Intrecci semplici Sono così sacro Consunto Stai fra l'umido Poi lucido Trucido rigurgito Con un ruggito E da molto Che alla realtà sono sfuggito Vorrei essere leale ma non mi è consentito Normale no ma neanche pentito Di ciò che mi fa fare Questa instabilità morale Morboso Accendo una marlboro Noto le controversie Prove perse Il delitto Veste Con carezze Ma sotto le pezze La pelle Che pende E le mie palle sbattono Fra di loro Come un pendolo Tenendo il tempo Per lasciarci al momento giusto A dire ste cazzate ci provo gusto Su di te cresce il muschio Parole che incrocio a mio rischio Mi cappotto sulla croce Neanche fossi Gesù Cristo Rimango in vita Roba trita e ritrita Tu che cazzeggi Spacciandoti Negli Stati più grezzi Che potresti Si trovare i giusti mezzi Per farti notare Senza modificare Gli accenni Intelligenti Che accentuano I perdenti Si è triste Ma non così tanto Per tramontare In combo miste Intanto capita E decapita Si ricarica manca la pratica
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grazie mille !!
non mi fa mettere like appena riesco lo metto, bel pezzo
@unofficially mi piace come sei andato su sto beat,il timbro di voce mi ha colpito,grande
micidiale come sempre
La mia guerra è in scena Soltanto quello che prometto Scevra fra una pena E un appunto Che scrivo in aria Lasciandomi scivolare in questa gara Senza Avere una verità da dire Frena il senno del poi Puoi costruire quello che vuoi Pensa Finirà come noi Nel confine che puoi Soltanto immaginare Costruisco una storia Per dimenticare quello che è reale Memoria Si vive di questo In questa moda Vuoi metterti in coda? O vivere la pressione in una vita dove prima o dopo si approda Con diversi approcci Logici mi inserisco nel testo E disinnesco ogni aspetto Estroverso per dare parola a me stesso Siamo tutti in attesa ma La giostra a terminato il giro Facciamo del nostro meglio Per avere presa sul nostro respiro Vada come va L'ultima parola a chi spetta? Sei in un cimitero e la tua bara e l'unica che dice ancora aspetta Forse questa è stata chiara Tanto che varca la soglia che ci separa Troppo pesante lo ammetto L'affanno che metto Resto lo stesso pressato Intento un colpo di stato Partendo Del mio stato nervoso Che acido Ti prendo a calci Nell'immaginario In palio Ci sono premi? Io che Sono barricato E il baratro È parte di me Più che le scarpe Di scaltri ma scarsi re Che scazzo Sentire mentre lo faccio Le solite rime E non parlo di te Ma del desiderio Di dare luce A ogni cosa possibile Incredibile quanto incrementi l'incazzatura Tenendo conto che fa paura Avere più di una Anomalia Faccio una magia Intercetto il flow Intrecci semplici Sono così sacro Consunto Stai fra l'umido Poi lucido Trucido rigurgito Con un ruggito E da molto Che alla realtà sono sfuggito Vorrei essere leale ma non mi è consentito Normale no ma neanche pentito Di ciò che mi fa fare Questa instabilità morale Morboso Accendo una marlboro Noto le controversie Prove perse Il delitto Veste Con carezze Ma sotto le pezze La pelle Che pende E le mie palle sbattono Fra di loro Come un pendolo Tenendo il tempo Per lasciarci al momento giusto A dire ste cazzate ci provo gusto Su di te cresce il muschio Parole che incrocio a mio rischio Mi cappotto sulla croce Neanche fossi Gesù Cristo Rimango in vita Roba trita e ritrita Tu che cazzeggi Spacciandoti Negli Stati più grezzi Che potresti Si trovare i giusti mezzi Per farti notare Senza modificare Gli accenni Intelligenti Che accentuano I perdenti Si è triste Ma non così tanto Per tramontare In combo miste Intanto capita E decapita Si ricarica manca la pratica