Dome Dama
uno, due, tre.. Quando mi sveglio ci sei tu Mi ricordi un amico scomparso Faceva il metalmeccanico Mentre nei boschi si aggirava Igor Nella tua attitudine lui vive Nel mio ricordo lui vive Non e' stato piu' trovato perche' non aveva i numeri Cerco un carattere e mi chiedo Luis chi e'? e ho trovato chi non ho cercato perche' ha i numeri vorrei metterti in tasca tutti i soldi di Zoda diminuirebbero le ingiustizie C'e' quello che fa canzoni con mille citazioni Pe fa l'Intellettuale de me cojoni E se ti senti preso in causa e' perche' sei la causa E vaffanculo a quella troia a cui ho dato casa tanto ha una vita di umiliazioni e la casa non mi manca ma ci ritorno vorrei togliermi di torno i genitori ma gli amici che ho non sono migliori e da questa vita non c'è ritorno e' solo una fase mi ripetono e li perdono prima o poi me la pagherete tutti e li' che perdono mi dispiace solo per lo sguardo della madre mia perche' da li', vedono mi dispiace per chi credeva nella pace ed e' morto offrendo l'altra guancia voglio veder soffrire meta' del mondo con un coltello a farfalla nella pancia che s'innamora del dono che col tramonto tramonta che s'insinua nel profondo di un racconto che fa e vissero tutti contenti aspettando la conta uno, due, tre..
You may also like

Leave a comment
See track description ↑