Quando canto nella sera mi rilasso
cercando un atmosfera nella fiamma del camino
una crociera il cui biglietto è il contrappasso
mentre passo contro il peso di esser perso nel cammino
il mio pensiero vola via come un gabbiano
è strano non ti cerca se ti vede da lontano
a volte grida allerta a volte è alla scoperta
di porte in malasorte manco fosse tutankamon
io sul divano, tu distratta al cellulare
io divago nell astratto della rete corporale
chiamo chiamo vorrei comunicare un emergenza
911 in campo c'è un eccesso di affluenza
senza decenza e con la lenza nel tuo ventre
io non perdo la pazienza e penso a che saremmo stati
quando il pennello che evidenzia l'evidenza
non si dedica al presente per ricordare i passati
e di saturno sempre guardiamo gli anelli
ma tutto ciò che unisce tu lo sai è la gravità
delle parole che hanno lame di coltelli
che lambiscono la bocca che più tardi le dirà
penso mentre mi guardi sta fumando il termos
tremo tra le trame del tuo tempo
e come un treno temo di cascarci giu
e accendo il verde del semaforo che ho dentro
mi perdo tra le dune del tuo petto
e se diserto nel deserto ci sei tu
mangiamo beviamo ci addormentiamo piu tardi
per ritrovarci tra le pagine di un libro segreto
quando tra i fogli è tutto bianco lo riempiamo di sguardi
per non finire come Marquez soli per troppo tempo
troppi anni danni a guardare la luna
tra i fantasmi sparsi tra le doghe del letto
quando il satellite ero io, un lupo messo in tribuna
e ora ululo il mio gioco ma col volto scoperto
coinvolto l'accetto contorto lo ammetto
quando passi con il rosso non puoi tornare indietro
perche tutto quel che fai ti risponde col destro
e se è brutto tu lo sai poi ti fondi col resto
dai torna fai presto, la tua assenza causa fame
butto giu un verso mentre tu ci metti il sale
mi sento un poco nemo mentre remo in questo mare
ma nemmeno in un baleno trovo un arco per amare
questa storia come sai è alla sua fine
come un giro di lancette che mai piu ritornerà
un pomeriggio dove attraverso il confine
verso il verso piu sublime della quotidianità.
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big up per te kitaka💪
Quando canto nella sera mi rilasso cercando un atmosfera nella fiamma del camino una crociera il cui biglietto è il contrappasso mentre passo contro il peso di esser perso nel cammino il mio pensiero vola via come un gabbiano è strano non ti cerca se ti vede da lontano a volte grida allerta a volte è alla scoperta di porte in malasorte manco fosse tutankamon io sul divano, tu distratta al cellulare io divago nell astratto della rete corporale chiamo chiamo vorrei comunicare un emergenza 911 in campo c'è un eccesso di affluenza senza decenza e con la lenza nel tuo ventre io non perdo la pazienza e penso a che saremmo stati quando il pennello che evidenzia l'evidenza non si dedica al presente per ricordare i passati e di saturno sempre guardiamo gli anelli ma tutto ciò che unisce tu lo sai è la gravità delle parole che hanno lame di coltelli che lambiscono la bocca che più tardi le dirà penso mentre mi guardi sta fumando il termos tremo tra le trame del tuo tempo e come un treno temo di cascarci giu e accendo il verde del semaforo che ho dentro mi perdo tra le dune del tuo petto e se diserto nel deserto ci sei tu mangiamo beviamo ci addormentiamo piu tardi per ritrovarci tra le pagine di un libro segreto quando tra i fogli è tutto bianco lo riempiamo di sguardi per non finire come Marquez soli per troppo tempo troppi anni danni a guardare la luna tra i fantasmi sparsi tra le doghe del letto quando il satellite ero io, un lupo messo in tribuna e ora ululo il mio gioco ma col volto scoperto coinvolto l'accetto contorto lo ammetto quando passi con il rosso non puoi tornare indietro perche tutto quel che fai ti risponde col destro e se è brutto tu lo sai poi ti fondi col resto dai torna fai presto, la tua assenza causa fame butto giu un verso mentre tu ci metti il sale mi sento un poco nemo mentre remo in questo mare ma nemmeno in un baleno trovo un arco per amare questa storia come sai è alla sua fine come un giro di lancette che mai piu ritornerà un pomeriggio dove attraverso il confine verso il verso piu sublime della quotidianità.
bomba
Bella 👌