archidpox
e sto aspettando che passi questo giorno e poi un'altra ancora un altro e sto aspettando che si finisca questa nebbia.... solo l'immagine e un un trio e questa via ma vedo poco sto in aereoporti si col pensiero che resta fermo e sto aspettando che le credenze ed irreali penitenze che ha solo gli umani e sto a metà mi sfascio un polso ma ancora grido al mio ritorno aspetto sei mesi massimo un anno e però poi vi siete accorti dei cazzo vostri cedo allo specchio ogni mattina il rigore e la disciplina livedo ancora dentro di me non preoccuparti che la sorte viene da sé e sto aspettando ma scelgo e passo però ho bisogno solo di un attimo quale fuggente nel crocevia sotto la neve che porta via Non è cambiata la gabbia e stanca mente chi urta vita speranza e sto aspettando Ancor quell'attimo ma ora scappo e dove vado so che non cado cazzo tuoi al riparo aspetto un attimo ma di certo so che magari preparo non sto a guardare la vita andare Edo ho capito che il tempo e infimo percui mallerto e penso scelto che seppi scappo andrà quel attimo ma sono uno straccio non posso e basta se chi sta dietro amor di Pietro io vago e basta in questa landa senza pensiero volete e cuore dati al signore per favore basta passa abbastanza che questa stanza chiude chi di cuore ne avanza viva l'amore per certe cose per gli animali per le persone brutti arroganti soldi comandati capo pattuglia io faccio l'ultima ma chi ci crede forti sirene e che mi importa seguo la regola e chiudo la porta Ancor di nuovo lo stesso posto che ucciderei ma tutta la rabbia fa star composto ma non ne posso proprio più voglio dei soldi anche con belzebuh e sai io muoio ma stato bello mi son goduto pure l'inverno e quella via lasciata lì non sa di vuoto che da distante mi ha corroso fa il generoso ma la pastiglia svolte la prendi come ripicca vuoi farmi male pure del bene ma cosa scegli se non hai i piedi eppure porgo i miei pensieri quanto fa male esser legato dal bene infame non più gusto mamolta gioia t'amo comunque per sempre a niente serve e siamo umani deboli carni ora tu mangi ed io ho i crampi perché sto male e mi ribellò vivo domani perché oggi e belli ma faccio un fischio che me ne infischio quel che volete e le segrete stanno in alto cade il mio pianto una volta l'anno oppure al mese ma almeno vedo in cielo le stelle la libertà dove sta hahahahahahaha una risata Ed eccola qua or
You may also like

Leave a comment
e sto aspettando che passi questo giorno e poi un'altra ancora un altro e sto aspettando che si finisca questa nebbia e questa via ma vedo poco sto in aereoporti si col pensiero che resta fermo e sto aspettando che le credenze ed irreali penitenze che ha solo gli umani e sto a metà mi sfascio un polso ma ancora grido al mio ritorno aspetto sei mesi massimo un anno e però poi vi siete accorti dei cazzo vostri cedo allo specchio ogni mattina il rigore e la disciplina livedo ancora dentro di me non preoccuparti che la sorte viene da sé e sto aspettando ma scelgo e passo però ho bisogno solo di un attimo quale fuggente nel crocevia sotto la neve che porta via Non è cambiata la gabbia e stanca mente chi urta vita speranza e sto aspettando Ancor quell'attimo ma ora scappo e dove vado so che non cado cazzo tuoi al riparo aspetto un attimo ma di certo so che magari preparo non sto a guardare la vita andare Edo ho capito che il tempo e infimo percui mallerto e penso scelto che seppi scappo andrà quel attimo ma sono uno straccio non posso e basta se chi sta dietro amor di Pietro io vago e basta in questa landa senza pensiero volete e cuore dati al signore per favore basta passa abbastanza che questa stanza chiude chi di cuore ne avanza viva l'amore per certe cose per gli animali per le persone brutti arroganti soldi comandati capo pattuglia io faccio l'ultima ma chi ci crede forti sirene e che mi importa seguo la regola e chiudo la porta Ancor di nuovo lo stesso posto che ucciderei ma tutta la rabbia fa star composto ma non ne posso proprio più voglio dei soldi anche con belzebuh e sai io muoio ma stato bello mi son goduto pure l'inverno e quella via lasciata lì non sa di vuoto che da distante mi ha corroso fa il generoso ma la pastiglia svolte la prendi come ripicca vuoi farmi male pure del bene ma cosa scegli se non hai i piedi eppure porgo i miei pensieri quanto fa male esser legato dal bene infame non più gusto mamolta gioia t'amo comunque per sempre a niente serve e siamo umani deboli carni ora tu mangi ed io ho i crampi perché sto male e mi ribellò vivo domani perché oggi e belli ma faccio un fischio che me ne infischio quel che volete e le segrete stanno in alto cade il mio pianto una volta l'anno oppure al mese ma almeno vedo in cielo le stelle la libertà dove sta hahahahahahaha una risata Ed eccola qua or