Sono fuori dal tempo.
Vivo, scrivo, ma è solo un diversivo,
dire tutto questo, forse, è un po' eccessivo
ma non passo al passo successivo
se non cessa questa sofferenza.
Se non soffro più per questa
merda, forse smetto di pensare
come se non valesse la pena
di restare su questo pianeta
di persone marce a soffocare;
sulla Terra a cincischiare, mentre
vorrei stare su e volare in alto
poi cadere in alto mare.
Baby, oggi sei uno schianto,
ma preparati allo schianto:
stiamo per precipitare.
Sono fuori dal mondo.
Mentre giro questo posto
giro in tondo, poi mi guardo intorno
faccio un girotondo, giù per terra morto.
Non bevo tanto sono storto,
tanto me ne fotto,
tanto pure quando è morto il buono,
non ci credo affatto che è risorto.
Senza cognizione di causa,
m'interessa l'effetto
che questa musica fa a chi si è perso:
come il pane caldo a un senzatetto.
Senza tutto questo ammetto:
sarei vuoto, quindi penso
che non ha più senso stare fermo
ad aspettare che il pianeta smetta
di girare, resto fermo ad ascoltare
ciò che l'universo mi ha da dire in santa pace.
E se stessi sul tempo?
Niente più giochetti, non rallento:
resto sulla musica senza più opporre resistenza,
nonostante questo, forse, uccida l'apparenza.
Non è bene scordare ciò che ti insegna l'esperienza,
ma nemmeno incatenare lo spirito nella testa,
quando questo sente il bisogno di stare senza
legami con il cervello mettendone in dubbio l'esistenza.
Non ti trovi d'accordo?
Eppure non risiede nel tuo cranio la tua essenza;
non dovresti rinnegare te stesso con tal prontezza
il rischio che corri è di fare il bagnante per sempre
in un mare di amarezza,
sprofondare senza fiato quando la luce si è spenta.
Ti prego, aspetta.
Hey, cazzo aspetta!
Non so se voglio restare in questa galassia,
fuggo senza voltarmi più indietro dalla Via Lattea,
scrivendo il mio sentiero sulla carta straccia
con una penna di plastica.
(Scrittura spastica)
Muovo senza senso le mie dita
sopra il foglio per sfogarmi più che posso.
Cambio il ritmo, cambio il tempo:
lo distorco a mio piacimento;
Come Dalì non distinguo più i minuti
dei miei sogni da quelli reali.
Mi abbandono al flusso di coscienza
in cui mi bagno senza dire una parola:
La Mia Anima Fluttua Da Sola.
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Mi sento Tedua
questa track è supermegafantastigliosa ♡
che mina ad alti livelli, meriti davvero tanto. hai un lessico che non è per molti, hai ottenuto un nuovo follower.
bomba assurda frate
Non ho parole 🌬️
Sono fuori dal tempo. Vivo, scrivo, ma è solo un diversivo, dire tutto questo, forse, è un po' eccessivo ma non passo al passo successivo se non cessa questa sofferenza. Se non soffro più per questa merda, forse smetto di pensare come se non valesse la pena di restare su questo pianeta di persone marce a soffocare; sulla Terra a cincischiare, mentre vorrei stare su e volare in alto poi cadere in alto mare. Baby, oggi sei uno schianto, ma preparati allo schianto: stiamo per precipitare. Sono fuori dal mondo. Mentre giro questo posto giro in tondo, poi mi guardo intorno faccio un girotondo, giù per terra morto. Non bevo tanto sono storto, tanto me ne fotto, tanto pure quando è morto il buono, non ci credo affatto che è risorto. Senza cognizione di causa, m'interessa l'effetto che questa musica fa a chi si è perso: come il pane caldo a un senzatetto. Senza tutto questo ammetto: sarei vuoto, quindi penso che non ha più senso stare fermo ad aspettare che il pianeta smetta di girare, resto fermo ad ascoltare ciò che l'universo mi ha da dire in santa pace. E se stessi sul tempo? Niente più giochetti, non rallento: resto sulla musica senza più opporre resistenza, nonostante questo, forse, uccida l'apparenza. Non è bene scordare ciò che ti insegna l'esperienza, ma nemmeno incatenare lo spirito nella testa, quando questo sente il bisogno di stare senza legami con il cervello mettendone in dubbio l'esistenza. Non ti trovi d'accordo? Eppure non risiede nel tuo cranio la tua essenza; non dovresti rinnegare te stesso con tal prontezza il rischio che corri è di fare il bagnante per sempre in un mare di amarezza, sprofondare senza fiato quando la luce si è spenta. Ti prego, aspetta. Hey, cazzo aspetta! Non so se voglio restare in questa galassia, fuggo senza voltarmi più indietro dalla Via Lattea, scrivendo il mio sentiero sulla carta straccia con una penna di plastica. (Scrittura spastica) Muovo senza senso le mie dita sopra il foglio per sfogarmi più che posso. Cambio il ritmo, cambio il tempo: lo distorco a mio piacimento; Come Dalì non distinguo più i minuti dei miei sogni da quelli reali. Mi abbandono al flusso di coscienza in cui mi bagno senza dire una parola: La Mia Anima Fluttua Da Sola.
💣
@Kalig ❤
Feat? :)
❄❄❄