CICATRICI
Il tempo passa passa si La solita pasta della mamma si Come quando ti facevi una ferita e la mamma diceva passa passa ti abbraccia e ti bacia è già guarita Yago il cane che adoravo dicevano che era un pastore tedesco quel amore era un pretesto per calmare la mia agitazione mia distinzione data da un pezzo Ma un cane non è un giocattolo e non ha un prezzo Mio padre come un arbitro perché lo tormento Di nascosto pane azzimo nel pavimento Che se mi beccassero ma tira fuori il mattarello Ma le lezioni si imparano col tempo Noi rimarremo sempre vicini Il tempo passa ma non le cicatrici Parli di cover up ma cazzo dici Se sei qua è grazie alle radici Tempo qualche annetto al tuo fianco cresco e ho lo stesso affetto Il vento porta via il pelo bianco Esco e lo vedo non ha un buon aspetto Ma io testa di cazzo porgo la mano nel momento sbagliato Poi schiamazzo un morso meritato vedo l'osso un occhio sul polso al posto del vostro orologio firmato Un giorno te ne sei andato al ritorno da scuola non ti ho trovato cos è successo Non ho realizzato in faccia ho sempre il mio sorrisetto Yago stava male da tempo viene soppresso Senza darmi un ultimo cenno Una malattia ti ha portato via Fanculo displasia Vidi il volto di mio padre bambino Vieni un secondo topino Io affronto il destino Ma ho avuto il crollo quando vidi quel dosso in giardino In ginocchio inchino Oggigiorno lì c'è un fico Posso farlo sentire vivo Il giardino ora pare San Junipero Ogni mio amico giace qua un cimitero Sclero brace sul vangelo Bruciare come un cero vi ci vedo A chi da a un cane del veleno abbaiare è normale per un levriero Ma amazzare è brutale chiedilo a Piero Noi rimarremo sempre vicini Il tempo passa ma non le cicatrici Parli di cover up ma cazzo dici Se sei qua è grazie alle radici
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Il tempo passa passa si La solita pasta della mamma si Come quando ti facevi una ferita e la mamma diceva passa passa ti abbraccia e ti bacia è già guarita Yago il cane che adoravo dicevano che era un pastore tedesco quel amore era un pretesto per calmare la mia agitazione mia distinzione data da un pezzo Ma un cane non è un giocattolo e non ha un prezzo Mio padre come un arbitro perché lo tormento Di nascosto pane azzimo nel pavimento Che se mi beccassero ma tira fuori il mattarello Ma le lezioni si imparano col tempo Noi rimarremo sempre vicini Il tempo passa ma non le cicatrici Parli di cover up ma cazzo dici Se sei qua è grazie alle radici Tempo qualche annetto al tuo fianco cresco e ho lo stesso affetto Il vento porta via il pelo bianco Esco e lo vedo non ha un buon aspetto Ma io testa di cazzo porgo la mano nel momento sbagliato Poi schiamazzo un morso meritato vedo l'osso un occhio sul polso al posto del vostro orologio firmato Un giorno te ne sei andato al ritorno da scuola non ti ho trovato cos è successo Non ho realizzato in faccia ho sempre il mio sorrisetto Yago stava male da tempo viene soppresso Senza darmi un ultimo cenno Una malattia ti ha portato via Fanculo displasia Vidi il volto di mio padre bambino Vieni un secondo topino Io affronto il destino Ma ho avuto il crollo quando vidi quel dosso in giardino In ginocchio inchino Oggigiorno lì c'è un fico Posso farlo sentire vivo Il giardino ora pare San Junipero Ogni mio amico giace qua un cimitero Sclero brace sul vangelo Bruciare come un cero vi ci vedo A chi da a un cane del veleno abbaiare è normale per un levriero Ma amazzare è brutale chiedilo a Piero Noi rimarremo sempre vicini Il tempo passa ma non le cicatrici Parli di cover up ma cazzo dici Se sei qua è grazie alle radici
Grazie mille man!
Troppo lento il beat, preferivo un qualcosa di più movimentato, ma è comunque bella👍
Buste di fieno. Non la trovo una rima appropriato
Che?