Seduto sulla sedia in verandaGuardi il vuoto e nessuno domandaIl ticchettio dell'orologio sul muroTi riporta di colpo in
Seduto sulla sedia in verandaGuardi il vuoto e nessuno domandaIl ticchettio dell'orologio sul muroTi riporta di colpo in quel posto oscuro.Ottant'anni passati ma sembra ieriNei tuoi occhi riflessi i pensieriDi una terra bruciata dal fango e dal fuocoDove vivere o morire contava poco.(Strofa 2)Basta un tuono d’estate improvvisoPer spegnere subito il tuo sorrisoLa mente viaggia oltre il confineTra il rumore di bombe e di mine.Eri un ragazzo, vent'anni appenaCon il peso del mondo sulla schienaNelle trincee della terra stranieraA pregare che arrivi la sera.(Ritornello)E stringi i pugni dentro le tascheMentre la mente ritorna alle frascheA quel soldato che avevi vicinoVittima anche lui dello stesso destino.Nonno, la guerra è finita da un pezzoMa la pace ha avuto un prezzoE quel rumore che hai dentro la testaNessun silenzio mai lo cancella.(Strofa 3)Non ami parlare di quel freddo invernoDi quando la Russia sembrava l'infernoI compagni rimasti distesi sulla neveUn ricordo che pesa e che non si fa lieve.E quando mangi non lasci mai nienteQuel pezzo di pane ti parla alla menteDi una fame che graffia la golaChe non si dimentica con una parola.(Ritornello)E stringi i pugni dentro le tascheMentre la mente ritorna alle frascheA quel soldato che avevi vicinoVittima anche lui dello stesso destino.Nonno, la guerra è finita da un pezzoMa la pace ha avuto un prezzoE quel rumore che hai dentro la testaNessun silenzio mai lo cancella.(Ponte)Le tue mani tremano senza un motivoMa è solo il segno che sei ancora vivoHai vinto la morte, sei tornato a casaMa un'ombra da allora non ti ha più lasciata.Noi ti guardiamo senza capireIl dolore profondo che non puoi dire.(Ritornello Finale)E stringi i pugni dentro le tascheMentre la mente ritorna alle frascheOra sei qui, stringi la mia manoQuel fumo nero è ormai lontano.Nonno, la guerra è finita da un pezzoIl tuo coraggio non ha un prezzoE quel rumore che hai dentro la testaOggi il mio abbraccio lo cancella.(Outro)Il silenzio ritorna in veranda.Nessuno più ti domanda.Riposa vecchio soldato.Il tempo ti ha confessato.
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Seduto sulla sedia in verandaGuardi il vuoto e nessuno domandaIl ticchettio dell'orologio sul muroTi riporta di colpo in quel posto oscuro.Ottant'anni passati ma sembra ieriNei tuoi occhi riflessi i pensieriDi una terra bruciata dal fango e dal fuocoDove vivere o morire contava poco.(Strofa 2)Basta un tuono d’estate improvvisoPer spegnere subito il tuo sorrisoLa mente viaggia oltre il confineTra il rumore di bombe e di mine.Eri un ragazzo, vent'anni appenaCon il peso del mondo sulla schienaNelle trincee della terra stranieraA pregare che arrivi la sera.(Ritornello)E stringi i pugni dentro le tascheMentre la mente ritorna alle frascheA quel soldato che avevi vicinoVittima anche lui dello stesso destino.Nonno, la guerra è finita da un pezzoMa la pace ha avuto un prezzoE quel rumore che hai dentro la testaNessun silenzio mai lo cancella.(Strofa 3)Non ami parlare di quel freddo invernoDi quando la Russia sembrava l'infernoI compagni rimasti distesi sulla neveUn ricordo che pesa e che non si fa lieve.E quando mangi non lasci mai nienteQuel pezzo di pane ti parla alla menteDi una fame che graffia la golaChe non si dimentica con una parola.(Ritornello)E stringi i pugni dentro le tascheMentre la mente ritorna alle frascheA quel soldato che avevi vicinoVittima anche lui dello stesso destino.Nonno, la guerra è finita da un pezzoMa la pace ha avuto un prezzoE quel rumore che hai dentro la testaNessun silenzio mai lo cancella.(Ponte)Le tue mani tremano senza un motivoMa è solo il segno che sei ancora vivoHai vinto la morte, sei tornato a casaMa un'ombra da allora non ti ha più lasciata.Noi ti guardiamo senza capireIl dolore profondo che non puoi dire.(Ritornello Finale)E stringi i pugni dentro le tascheMentre la mente ritorna alle frascheOra sei qui, stringi la mia manoQuel fumo nero è ormai lontano.Nonno, la guerra è finita da un pezzoIl tuo coraggio non ha un prezzoE quel rumore che hai dentro la testaOggi il mio abbraccio lo cancella.(Outro)Il silenzio ritorna in veranda.Nessuno più ti domanda.Riposa vecchio soldato.Il tempo ti ha confessato.