libertà
(Strofa 1) C’è un rumore di fondo che non se ne va è il suono dei passi di questa città tutti in fila indiana, tutti col copione chiusi in una scatola senza l’opzione di dire di no, di uscire dal coro vendendo il silenzio per un grammo d’oro. Ma io sento il polso che batte più forte non cerco le chiavi, scavalco le porte. (Ritornello) E allora corri forte dove non c’è strada senza guardare dove il vento cade e vada perché la libertà non è un permesso dato è un grido profondo che non va soffocato. Non è stare soli, non è fare i giganti è camminare nudi in mezzo a tutti quanti senza catene, senza più scuse con le finestre finalmente schiuse. (Strofa 2) Mi hanno detto "stai calmo", mi hanno detto "aspetta" che la vita è una gara e si vince di fretta ma io voglio il lusso di perdere il tempo di stare a guardare come cambia il momento. La mia libertà non ha un prezzo o un padrone non entra in un bando, non è una prigione è un muscolo stanco che impara a lottare è il rischio costante di poter sbagliare. (Ponte) E non chiedermi scusa se non sono uguale se il mio modo di essere ti sembra banale ma tra un "sì" di plastica e un "no" che fa male scelgo il veleno del mio ideale. (Ritornello) E allora corri forte dove non c’è strada senza guardare dove il vento cade e vada perché la libertà non è un permesso dato è un grido profondo che non va soffocato. Non è stare soli, non è fare i giganti è camminare nudi in mezzo a tutti quanti senza catene, senza più scuse con le finestre finalmente schiuse. (Finale) Libertà. Solo un respiro. Senza chiedere il permesso. Libertà.
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(Strofa 1) C’è un rumore di fondo che non se ne va è il suono dei passi di questa città tutti in fila indiana, tutti col copione chiusi in una scatola senza l’opzione di dire di no, di uscire dal coro vendendo il silenzio per un grammo d’oro. Ma io sento il polso che batte più forte non cerco le chiavi, scavalco le porte. (Ritornello) E allora corri forte dove non c’è strada senza guardare dove il vento cade e vada perché la libertà non è un permesso dato è un grido profondo che non va soffocato. Non è stare soli, non è fare i giganti è camminare nudi in mezzo a tutti quanti senza catene, senza più scuse con le finestre finalmente schiuse. (Strofa 2) Mi hanno detto "stai calmo", mi hanno detto "aspetta" che la vita è una gara e si vince di fretta ma io voglio il lusso di perdere il tempo di stare a guardare come cambia il momento. La mia libertà non ha un prezzo o un padrone non entra in un bando, non è una prigione è un muscolo stanco che impara a lottare è il rischio costante di poter sbagliare. (Ponte) E non chiedermi scusa se non sono uguale se il mio modo di essere ti sembra banale ma tra un "sì" di plastica e un "no" che fa male scelgo il veleno del mio ideale. (Ritornello) E allora corri forte dove non c’è strada senza guardare dove il vento cade e vada perché la libertà non è un permesso dato è un grido profondo che non va soffocato. Non è stare soli, non è fare i giganti è camminare nudi in mezzo a tutti quanti senza catene, senza più scuse con le finestre finalmente schiuse. (Finale) Libertà. Solo un respiro. Senza chiedere il permesso. Libertà.
Ragazza... se l'hai scritta tu (mi è fino venuto il dubbio) il mondo è nelle tue mani. Stupenda 🔥