Asfalto
(Intro) Senti il rumore? Non è il temporale. È il suono di chi sale mentre il resto cade male. Check, uno due... occhio al mic. (Strofa 1) Entro nel blocco, la nebbia si taglia col vetro, tu corri avanti ma guardi soltanto di dietro. Scrivi veleno, lo verso sopra il tuo tappeto, la mia parola è una lama, il tuo stile è obsoleto. Non cerco fama, io cerco la gloria eterna , tu cerchi un raggio di luce, io incendio la lanterna. Fumo che sale, la mente che scava in caverna chi parla troppo di strada poi mangia alla caserma. (Ritornello) Piedi sull'asfalto, testa tra le fiamme, qui non c'è spazio per scuse o per dramme. Spacco la scena, non lascio una traccia, guardo il destino dritto nella faccia. Sì, guardo il destino dritto nella faccia. (Strofa 2) Il tuo castello di carta crolla col primo soffio, io resto in piedi anche quando il dolore è il doppio. Zero contratti, mi prendo tutto col rischio, tu fischi il fallo, io segno mentre senti il fischio. Ho rime a raffica, mitra senza la sicura, la tua carriera è una favola, la mia è una tortura Cresciuto al freddo, la pelle si è fatta armatura. (Ritornello) Piedi sull'asfalto, testa fra le fiamme, qui non c'è spazio per scuse o per dramme. Spacco la scena, non lascio una traccia, guardo il destino dritto nella faccia. Sì, guardo il destino dritto nella faccia. (Outro) Non serve altro. Solo verità e cemento. Ci vediamo in cima. O nell'abisso.
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(Intro) Senti il rumore? Non è il temporale. È il suono di chi sale mentre il resto cade male. Check, uno due... occhio al mic. (Strofa 1) Entro nel blocco, la nebbia si taglia col vetro, tu corri avanti ma guardi soltanto di dietro. Scrivi veleno, lo verso sopra il tuo tappeto, la mia parola è una lama, il tuo stile è obsoleto. Non cerco fama, io cerco la gloria eterna , tu cerchi un raggio di luce, io incendio la lanterna. Fumo che sale, la mente che scava in caverna chi parla troppo di strada poi mangia alla caserma. (Ritornello) Piedi sull'asfalto, testa tra le fiamme, qui non c'è spazio per scuse o per dramme. Spacco la scena, non lascio una traccia, guardo il destino dritto nella faccia. Sì, guardo il destino dritto nella faccia. (Strofa 2) Il tuo castello di carta crolla col primo soffio, io resto in piedi anche quando il dolore è il doppio. Zero contratti, mi prendo tutto col rischio, tu fischi il fallo, io segno mentre senti il fischio. Ho rime a raffica, mitra senza la sicura, la tua carriera è una favola, la mia è una tortura Cresciuto al freddo, la pelle si è fatta armatura. (Ritornello) Piedi sull'asfalto, testa fra le fiamme, qui non c'è spazio per scuse o per dramme. Spacco la scena, non lascio una traccia, guardo il destino dritto nella faccia. Sì, guardo il destino dritto nella faccia. (Outro) Non serve altro. Solo verità e cemento. Ci vediamo in cima. O nell'abisso.