COCAINA FREESTYLE
Yo, neve bianca sulle dita, non è inverno, notti fredde come il cuore di chi vive all'inferno. Fratelli in cella per un sogno da mille, mo’ sto sopra un beat, ma ci ho messo le squille. Giri in cortile, occhi rossi, sguardi bassi, vita stretta come tasche in giacche troppo larghe ai ragazzi. La coca non parla, ma grida nel sangue, la fame ti cambia, ti scordi chi eri — ti frange. Sto scrivendo sulla pelle con aghi e rimorsi, ho visto amici diventare mostri per pochi soldi. Ogni tiro è una bugia che diventa verità, ogni pippata è una croce, benvenuto a realtà. Corro sui tetti coi fantasmi che ho dentro, non dormo più — sento il gelo anche a luglio nel centro. Lei mi guarda, occhi persi, mento basso, "Vuoi la vita facile? Fuma, e paga il prezzo in casso." Nei cessi dei club, nei vicoli sporchi, tra i baci veloci e i segreti degli occhi. Coca: la sposa vestita di morte, ti prende la mano e ti apre la porta. La mente gira, la notte vibra, fratè la vita è una riga che spinge finché non si sfibra. Ma io ci sputo su quel bianco veleno, ho scelto l’inchiostro — da oggi parlo solo col cielo.
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Yo, neve bianca sulle dita, non è inverno, notti fredde come il cuore di chi vive all'inferno. Fratelli in cella per un sogno da mille, mo’ sto sopra un beat, ma ci ho messo le squille. Giri in cortile, occhi rossi, sguardi bassi, vita stretta come tasche in giacche troppo larghe ai ragazzi. La coca non parla, ma grida nel sangue, la fame ti cambia, ti scordi chi eri — ti frange. Sto scrivendo sulla pelle con aghi e rimorsi, ho visto amici diventare mostri per pochi soldi. Ogni tiro è una bugia che diventa verità, ogni pippata è una croce, benvenuto a realtà. Corro sui tetti coi fantasmi che ho dentro, non dormo più — sento il gelo anche a luglio nel centro. Lei mi guarda, occhi persi, mento basso, "Vuoi la vita facile? Fuma, e paga il prezzo in casso." Nei cessi dei club, nei vicoli sporchi, tra i baci veloci e i segreti degli occhi. Coca: la sposa vestita di morte, ti prende la mano e ti apre la porta. La mente gira, la notte vibra, fratè la vita è una riga che spinge finché non si sfibra. Ma io ci sputo su quel bianco veleno, ho scelto l’inchiostro — da oggi parlo solo col cielo.