S P I C
Caste per queste rime che ci sono da sempre Parlo di questa vita assente, che ti mette alle strette Ascolta da subito, son quello che fa e non ripete Vengo dalla terra del parco e dal cortile delle medie Davanti a tutto questo, io resto sgomento Per quello che sento, nulla di cui mi pento Mi vivo la vita, aspettando un fine incerto Parlo per i miei compari sopra questo beat lento Attento!!! Ti danno consigli per cadere dicendo che è morbido Sono all’inizio ma già programmo l’album postumo Emergente dell’hip hop che cresce io sarò il prossimo Fisichetto magro ma con un rimario tonico Sono di S P I C San Pietro in Cariano ti raffiguro la mia street Il mondo fatto a modino, a modo mio come The Sims Volevate tornasse l’hip hop, beh eccolo qui Ops, l’ho fatta grossa Allontanati da me, esci dalla mia zona rossa Senti questo ritmo ti ingrossa Mi evolverò, dallo spritz passerò al Cognac Vero Veneto sulla base, che si pompa dalle case Non farò la fine delle loro rime scrause Tutti con attacchi per salire e fare successo Io parto da solo, perché son solo come un cane Yo Tommy, sai che ti dico? Dobbiamo andare a caccia di qualche tipo Sopra una base freestyle con l’immaginario al picco Senti questo flow, non ascoltare ciò che dicono Va bene, ora ripartiamo Non ho ancora finito, parto piano e ora sgaso Vedi questo rapper con la polvere bianca nel naso Ha appena pippato, pensavi che fosse raffreddato me ricordo che a scuola andavo bene in anatamoia ora me studio il corpo, e ogni sostanza nociva con una borsa nella pancia con du litri di birra e du palloncini nel torace pieni di nicotina
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