SETTEMBRE
Settembre fa rima con deprimente Io faccio rima con demente Ma la tua cagna fa rima con crocchette Prendo questo deca, faccio a fette Sono di denari come il sette Sento pesi addosso come maanette Siamo tutti incarcerati tipo G7 E gira tutto intorno alla stanza ma non sono prezioso, ne battiato Sono assuefatto Di natura, stupefatto Per gli eventi che mi capitano Gli occhì di un fanciullino Che vede scintille come guardare dentro al camino Siamo piccoli punti nell'universo che si dissolve Piccoli come stelle nelle costellazioni Penso a quel motore che faa girare tutto Che ci crea la ragione, il raziocinio Per poi non saperle utilizzare e lamentarsi col proprio ego Settembre è un mese di merda per ricooominciare Cominciare a sognare Non dar peso alle Pare Che poi se ci peensi siamo comee il vuoto Forati da spaade non arriviamo aal moolo Ci serve una spiaggia che ci faccia da approdo Tornare a quei giorni è solo un ricordo Che poi se ci pensi siamo come il mare Stiamo tutti mossi senza un temporale Nel profoondo ci serve equilibrio Sennò cadiamo come le fondamenta Bilancio le reazioni vincolari Come ciò che mi tormenta Pongo questa forza dentro me Che non è quella normale Ha un Che di astratto, innaturale Che mi ponga più vicino a te Così da farmi male Cerco ispirazione nei quadrati Che bucano la cartapesta Un castello Vicino coi lati un po smussati Pare un cilindro dice questa Le lenti le mettiamo per veedere La penna la impugnamo nel doolore La piuma la sporchiamo con l'iinchiostro Passo tempo su sta merda ore e ore Il nome della rosa sono morto in mezzo al chiostro Settembre è un mese di meerda per ricooominciare Cominciare a sognare Non dar peso alle Pare Che poi se ci peensi siamo comee il vuoto Forati da spaade non arriviamo aal moolo Ci serve una spiaggia che ci faccia da approdo Tornare a quei giorni è solo un ricordo Che poi se ci pensi siamo come il mare Stiamo tutti mossi senza un temporale
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Settembre fa rima con deprimente Io faccio rima con demente Ma la tua cagna fa rima con crocchette Prendo questo deca, faccio a fette Sono di denari come il sette Sento pesi addosso come maanette Siamo tutti incarcerati tipo G7 E gira tutto intorno alla stanza ma non sono prezioso, ne battiato Sono assuefatto Di natura, stupefatto Per gli eventi che mi capitano Gli occhì di un fanciullino Che vede scintille come guardare dentro al camino Siamo piccoli punti nell'universo che si dissolve Piccoli come stelle nelle costellazioni Penso a quel motore che faa girare tutto Che ci crea la ragione, il raziocinio Per poi non saperle utilizzare e lamentarsi col proprio ego Settembre è un mese di merda per ricooominciare Cominciare a sognare Non dar peso alle Pare Che poi se ci peensi siamo comee il vuoto Forati da spaade non arriviamo aal moolo Ci serve una spiaggia che ci faccia da approdo Tornare a quei giorni è solo un ricordo Che poi se ci pensi siamo come il mare Stiamo tutti mossi senza un temporale Nel profoondo ci serve equilibrio Sennò cadiamo come le fondamenta Bilancio le reazioni vincolari Come ciò che mi tormenta Pongo questa forza dentro me Che non è quella normale Ha un Che di astratto, innaturale Che mi ponga più vicino a te Così da farmi male Cerco ispirazione nei quadrati Che bucano la cartapesta Un castello Vicino coi lati un po smussati Pare un cilindro dice questa Le lenti le mettiamo per veedere La penna la impugnamo nel doolore La piuma la sporchiamo con l'iinchiostro Passo tempo su sta merda ore e ore Il nome della rosa sono morto in mezzo al chiostro Settembre è un mese di meerda per ricooominciare Cominciare a sognare Non dar peso alle Pare Che poi se ci peensi siamo comee il vuoto Forati da spaade non arriviamo aal moolo Ci serve una spiaggia che ci faccia da approdo Tornare a quei giorni è solo un ricordo Che poi se ci pensi siamo come il mare Stiamo tutti mossi senza un temporale