Ironia
Yo, Marco, ti dedico 'sta rima velenosa, sei come un puzzle con la testa vuota e confusa. Pensavi di regnare, ma guarda dove stai, sei il re dei perdenti, il clown del tuo mic-mic! Parli tanto, ma non hai sostanza, sei come un piatto vuoto alla mia tavola di danza. Ti muovi goffo, sembri un burattino, sei il tipo che al party fa ridere pure il vino. Marco, il tuo flow? Una barzelletta storta, le tue rime sono peggio di una pizza morta. Io spacco microfoni, tu rompi le orecchie, sei l’ospite indesiderato in tutte le feste. Dici che sei vero, ma sei solo un fake, io sono al top mentre tu resti snake. Hai provato a sfidarmi, ma è stato il tuo errore, io sono l’incubo, tu il sogno che muore. Rit. Marco, Marco, ti demolisco a suon di rime, sei il boss... di niente, il re delle cime. Fai il duro, ma sei fragile come carta, nel rap sei out, la tua vita è già scarta. Ora torno al mio trono, tu resta nel fango, questo è il mio regno, tu sei solo un altro random. Chiudi il microfono, mettilo via, Marco, sei finito, questa è casa mia!
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Yo, Marco, ti dedico 'sta rima velenosa, sei come un puzzle con la testa vuota e confusa. Pensavi di regnare, ma guarda dove stai, sei il re dei perdenti, il clown del tuo mic-mic! Parli tanto, ma non hai sostanza, sei come un piatto vuoto alla mia tavola di danza. Ti muovi goffo, sembri un burattino, sei il tipo che al party fa ridere pure il vino. Marco, il tuo flow? Una barzelletta storta, le tue rime sono peggio di una pizza morta. Io spacco microfoni, tu rompi le orecchie, sei l’ospite indesiderato in tutte le feste. Dici che sei vero, ma sei solo un fake, io sono al top mentre tu resti snake. Hai provato a sfidarmi, ma è stato il tuo errore, io sono l’incubo, tu il sogno che muore. Rit. Marco, Marco, ti demolisco a suon di rime, sei il boss... di niente, il re delle cime. Fai il duro, ma sei fragile come carta, nel rap sei out, la tua vita è già scarta. Ora torno al mio trono, tu resta nel fango, questo è il mio regno, tu sei solo un altro random. Chiudi il microfono, mettilo via, Marco, sei finito, questa è casa mia!