testi
testi senti quando parto con le rime , ogni sentimento non e reciproco, sto per smussare queste cime, scusa questo e un equivoco, vado avanti ad esprimere con la penna che scrive, ogni sentimento che esprime il mio suicidio assistito, bombe sganciate come ad iroshima e nagasaki, sto sfrecciando a 240 come un cazzo di kawasaki, tu non mi tocchi sono come nitroglicerina, sono instabile quando scrivo questa mina, ogni mia rima e solamente radioattiva non sscrivo idee stupide ma sono chiuso in questa cantina , sto Rollando cime in questa cartina tutti i mie sentimenti sono rimchiusi in questa quartina, mentre vedo soll troie nella cazzo di latrina, sono un fuoco fatuo di questa dottrina scrivo ormai da un decennio mentre la gente mi giudica, io impegno il mio tempo in ogni mia rima e chi li supllica il tempo non e mai perso ma in ogni mio verso e scritto il mio testamento, lo fissato gia da tempo come vedo il mio riflesso, nelllo specchio, adesso attento , a tempo perso io mi accendo, senti il mi accento sono nato cieco in questo mondo perso, scusa fratello ora ritento, pero nel mio cervello l'inferno C'è lo stesso attendo attendo il mio passato che passa e lo appendo, ma cosa dico ci sono dentro, ogni volta che scrivo questo firmamento, e un film dove vedo solo un decreto, la legge del piu forte e di quello cieco, siamo chiavi di questo sistema comandato da uno scemo.
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testi senti quando parto con le rime , ogni sentimento non e reciproco, sto per smussare queste cime, scusa questo e un equivoco, vado avanti ad esprimere con la penna che scrive, ogni sentimento che esprime il mio suicidio assistito, bombe sganciate come ad iroshima e nagasaki, sto sfrecciando a 240 come un cazzo di kawasaki, tu non mi tocchi sono come nitroglicerina, sono instabile quando scrivo questa mina, ogni mia rima e solamente radioattiva non sscrivo idee stupide ma sono chiuso in questa cantina , sto Rollando cime in questa cartina tutti i mie sentimenti sono rimchiusi in questa quartina, mentre vedo soll troie nella cazzo di latrina, sono un fuoco fatuo di questa dottrina scrivo ormai da un decennio mentre la gente mi giudica, io impegno il mio tempo in ogni mia rima e chi li supllica il tempo non e mai perso ma in ogni mio verso e scritto il mio testamento, lo fissato gia da tempo come vedo il mio riflesso, nelllo specchio, adesso attento , a tempo perso io mi accendo, senti il mi accento sono nato cieco in questo mondo perso, scusa fratello ora ritento, pero nel mio cervello l'inferno C'è lo stesso attendo attendo il mio passato che passa e lo appendo, ma cosa dico ci sono dentro, ogni volta che scrivo questo firmamento, e un film dove vedo solo un decreto, la legge del piu forte e di quello cieco, siamo chiavi di questo sistema comandato da uno scemo.