Newsense - Una ninfa, un serpente o una studentessa
Lyrics: luce fioca rami rotti si rimirava nei boschi di canova i suoi occhi li contemplava da giorni i contorni sopra al suo viso la ninfa prese a guardare ma dallo specchio notò narciso i lineamenti del male male nato tale dalle fiabe perdute di vite vissute tra le fate sperdute sente i crampi della fame e si nutre eppure ha le speranze conservate cadute poi cerca delle scuse tipo sono in salute va da battute pessime ad immense bevute nata come tempere su carte minute fino a consumarle e dichiararle vendute voci che le gridano dentro a una via prenderai la via della follia se non comprendi cerco dello spazio per mandarle via non c'è medicina per la biga che ti prendi comprendimi sono sola tra gli specchi qui tutti uguali dai tu pensa riflettici riflettili sono vivi per caso non mi contengo ho un piano ~la ninfa decise di rubare l unica cosa in grado di liberarla dai suoi tormenti di dare sfogo ai suoi turbamenti, e di fermare i suoi venti decise di rubare la parola~ segna delle note partiremo per la notte ricercando quelle note su un cavallo d alabastro il passo delle suole basso cuore nelle gote passo ore e dopo ore ad aspettare il tempo esatto portando con me lo spazio necessario al suo trapasso ma con l inganno, uno scasso la voce nel mio palmo e parlo provando a consumarlo, un tarlo stano la parola nei sogni di questa gente morente la prendo e lei nemmeno la difende poi torno nelle tende in cui vivo fino a mattino mi sveglio a capo chino sullo specchio al torrente la ninfa si sorprende guardando sé stessa riflessa tra la selva che regna nella foresta nessuno che la schifa per la testa diversa da sola che si fissa ha perduto se stessa la verità è questa volente o dolente una principessa una ninfa un serpente una studentessa vorrebbe eliminare tutto ciò che detesta ma pensa senza la merda che resta, da vivere?
You may also like

Leave a comment
Lyrics: luce fioca rami rotti si rimirava nei boschi di canova i suoi occhi li contemplava da giorni i contorni sopra al suo viso la ninfa prese a guardare ma dallo specchio notò narciso i lineamenti del male male nato tale dalle fiabe perdute di vite vissute tra le fate sperdute sente i crampi della fame e si nutre eppure ha le speranze conservate cadute poi cerca delle scuse tipo sono in salute va da battute pessime ad immense bevute nata come tempere su carte minute fino a consumarle e dichiararle vendute voci che le gridano dentro a una via prenderai la via della follia se non comprendi cerco dello spazio per mandarle via non c'è medicina per la biga che ti prendi comprendimi sono sola tra gli specchi qui tutti uguali dai tu pensa riflettici riflettili sono vivi per caso non mi contengo ho un piano ~la ninfa decise di rubare l unica cosa in grado di liberarla dai suoi tormenti di dare sfogo ai suoi turbamenti, e di fermare i suoi venti decise di rubare la parola~ segna delle note partiremo per la notte ricercando quelle note su un cavallo d alabastro il passo delle suole basso cuore nelle gote passo ore e dopo ore ad aspettare il tempo esatto portando con me lo spazio necessario al suo trapasso ma con l inganno, uno scasso la voce nel mio palmo e parlo provando a consumarlo, un tarlo stano la parola nei sogni di questa gente morente la prendo e lei nemmeno la difende poi torno nelle tende in cui vivo fino a mattino mi sveglio a capo chino sullo specchio al torrente la ninfa si sorprende guardando sé stessa riflessa tra la selva che regna nella foresta nessuno che la schifa per la testa diversa da sola che si fissa ha perduto se stessa la verità è questa volente o dolente una principessa una ninfa un serpente una studentessa vorrebbe eliminare tutto ciò che detesta ma pensa senza la merda che resta, da vivere?
ti sento più convinto di un tempo💪💪sempre meglio bro bravo
Hai una penna da paura bro ❤️
broooo fiamme sul beat 🔥
GANG GANG 🤘
Bello ❤️
fraaaatm🔥